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Roberta

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Gli uomini che vorrei avere sul comodino
May 20

Pillow Fight

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Non hai passato un'esame che studiavi da sei mesi perchè il prof ha deciso di mandare tutti quelli con i capelli neri? Il tuo zito/la tua zita ti stressa con pretese assurde? Ti sei chiuso le dita nella portiera della macchina? Il cane del vicino fa la cacca sul tuo zerbino ogni mattina, ma il suddetto vicino si ostina a dire che non possiede un cane? Devi studiare ma la tua vicina è una fan sfegatata di Gigi D'Alessio e vuole condividere questa sua passione con tutto il palazzo? Allora preparati:
PILLOW FIGHT - BATTAGLIA CON I CUSCINI

QUANDO: venerdì 30 maggio, ore: 19:00.
DOVE: PIAZZA DUOMO ACIREALE.


Le regole del gioco,sono poche ma essenziali:

1.Parlare a tutti di PILLOW FIGHT;
2.Arrivare puntualissimo all’appuntamento stabilito con il cuscino nascosto in una busta e poi utilizzare quest’ultima per raccogliere le piume disseminate nella piazza in modo da non passare per dei “vandali inquinatori”;
3. Cominciare a combattere al suono del gong
4. Non infierire su chi pietosamente chiede di non esser colpito
5. Non portare cuscini contundenti
6.Usare in ogni caso buon senso. Chi verrà sorpreso a giocare con cattiveria verrà inevitabilmente messo in mezzo.
7. Il PF dura finchè ce n’è. Spesso non più di 15 minuti.

QUINDI VENITE IN ANTICIPO  E COI SACCHETTI PIENI DI CUSCINI

Requisiti:
-CUSCINO
-ABBIGLIAMENTO CASUAL
-ANTICIPO DI 15 MINUTI

Dimenticavo:
SPARGETE LA VOCE!!!!!!!!!!!
March 22

L'immarcescibile. Student's life

Chi vive in una casa di studenti potrà capire.
Spesso (sempre in realtà) capita di non sapere che mangiare, a dire il vero in genere lo si sa perfettamente, ma i cannelloni al forno con besciamella non sono cose che si materiallizzano. Così spesso ci si accontenta, altre volte in cui si è particolarmente ispirati vengono fuori anche delle ricette interessanti (che poi sarebbero tutte le possibili varianti della pasta col tonno). Ma dannose (evvabè non si può volere tutto).
Il momento più desolante è quando si apre il frigo, lì ti rendi conto di una serie di cose: quando il giorno prima il tuo coinquilino ti aveva accolto dicendoti che aveva avuto un attacco di fame chimica, forse voleva suggerirti che le due vaschette di pancetta d'emergenza (con la pancetta ci puoi fare tutto) che avevi comprato due giorni prima, non esistevano più; o che la prossima volta che vai al supermercato oltre a caramelle, cioccolattini, patatine e biscotti, sarebbe il caso anche di comprare qualcosa di più nutriente.
L'altro giorno avevo voglia di cucinare qualcosa di sano (dopo tre giorni di kebab e panino col wurstel al camioncino di Gianni Celeste , il tuo corpo comincia a comunicare con te e invoca pietà). Nel frigo: mezza cipolla, un quarto di dado Star, due flaconi di tomato, cinque barattoloni di sottaceti ( era rimasto solo l'aceto nel quale galleggiavano delle carote e dei crauti tipo astronave di 2001 odissea nello spazio), tortellini freschi con condensa, e un pomodoro ancora imbustato. Deciso tortellini in brodo!
Afferro il pomodoro...non me lo ricordavo...da dov'era uscito? Di Biagio non era (lui non compra pomodori, semmai  ketchup). Leggo l'etichetta adesiva mezza strappata...allora 200gr, 1,50 al kg, la data è un po' strappata...19FEBBRAIO!!!!!!!!!
Quel pomodoro aveva quasi un mese. Rosso splendente, sodo, non presentava segni di marciume. E lì ho capito: voglio vivere come un pomodoro transgenico. Questo è un annuncio: mi dono alla scienza, iniettatemi tutto, voglio essere transgenica.
 
p.s. Secondo voi questo post va nella categoria CIBI E BEVANDE o SALUTE E BENESSERE?
December 18

Alla ricerca del tempo perduto

Ieri Donato mi ha fatto la pastina col formaggino (fuori freddissimo,noi in odore di influenza, in più scazzati da un pomeriggio di studio...la pastina era un logico epilogo). E come le Maddalene per Proust, il formaggino BelPaese è stato per me lo stimolo per navigare con la memoria in cerca soprattutto di risposte a domande che mi ponevo già da piccina (quando la pastina non era un premio alle mie fatiche pomeridiane, ma una piccola condanna visto che mi sarei nutrita unicamente di patatine fritte).
Immaginiamo mia madre al supermercato che deve scegliere se comprare ai suoi bambini di 6 e 3 anni il formaggino MIO-coloratissimo con dentro la sorpresina- o l'austero formaggino BELPAESE...mia madre sceglie il secondo; ora immaginiamo mia madre che tra il dentifricio di BARBIE - tutto rosa e profumoso di quell'odore che ricolleghiamo alla fragola, ma fragola non è- e quello PASTA DEL CAPITANO- quello con la foto da morto del povero capitano- sceglie di nuovo il secondo; fate ancora uno sforzo e pensate alla cartaigienica TENDERLY che dava in regalo l'aquilone e una cartaigienica qualunque...mia madre optava sempre per quella senza aquilone. Perchè?!
Provo a dare delle risposte: il dentifricio Barbie era solo rosa e bello , ma probabilmente oggi sarei con la dentiera o almeno con due o tre carie, in più odorava di Big Babol e credo che per un adulto sentire l'odore di Big Babol per più di un'oretta al giorno possa essere insostenibile, una di quelle cose che ti conducono alla follia senza che tu te ne possa rendere conto: metti a letto i tuoi figli, dai loro il bacino della buonanotte e...FRAGOLA CHIMICA, scatta qualcosa e li soffochi col cuscino... credo che il piccolo Danny di Shining usasse proprio quel dentifricio.
Cartigienica senza aquilone: a pensarci bene la cartaigienica Tenderly aveva uno spessore di un centimetro, con dieci rotoli ne facevi uno di quelli normali. Per cui sederti sulla tazza e scoprire(quando ormai era troppo tardi)  che il rotolo messo mezz'ora prima era già finito  , mentre dalla finestra vedi passare due pargoli di 6 e 3 anni che inseguono felici un aquilone che striscia a terra e non ce la fa proprio a librarsi in quanto non proprio aereodinamico, possa costituire un valido motivo per tentare di impiccare la tua prole col filo del suddetto aquilone.
E ora veniamo alla mia Maddalena: l'alternativa al BelPaese come dicevo era il MIO, nel Mio ci trovavi dentro gli adesivi gommosi che nella pubblicità ti suggerivano caldamente di attaccare ovunque. Conoscendomi non mi sarei limitata alle copertine dei quaderni, nè all'anta dell'armadio: avrei reso partecipe l'intera famiglia, e avrei condiviso con tutti il MIO dono, per cui li avrei probabilmente attaccati sul frigorifero, mio madre avrebbe tentato con qualche composto chimico(di sua invenzione) di staccarli e ci sarebbe riuscita solo in parte lasciando un'appiccicoso alone ( che mai più sarebbe andato via). Il finale è ovvio: la povera donna avrebbe utilizzato le vestigia del succitato composto per correggermi il latte.
Penso che il ragionamento fili.

December 11

Il mio amico Tom Cruise

Se vi dovesse capitare un giorno di dover/voler disquisire su Eyes Wide Shut di Kubrick, non fatelo in un bar semivuoto al centro di Catania. Dopo aver parlato per una buona oretta e mezza, avviandovi verso la cassa per pagare, potreste incontrare distrattamente lo sguardo del cassiere e quello di sua moglie e da quello sguardo capireste che la vostra vita è corrotta. E che il racconto di voi tra prostitute di alto bordo morte probabilmente per salvare quel vostro amico che era per caso capitato in una villa in periferia e si era ritrovato d'avanti ad un orgia spettacolare, tutto questo dopo essere miracolosamente sfuggito ad un rapporto sessuale con una ragazza che in seguito si scoprirà malata di AIDS , probabilmente sarà oggetto di discussione durante una delle cene natalizie in famiglia del succitato barista.
E' che mi infervoro quando una cosa mi piace particolarmente.

December 07

Il pensiero è azione

Sono felice. Non ho vinto alle lotteria, non ho trovato un lavoro, nè un anonimo filantropo ha deciso di farmi dono di un appartamento.  Come si diceva in Fight Club ci hanno abituati fin da piccoli a credere che avremmo potuto essere delle rock star, poi cresci e ti rendi conto che non è proprio così, ma io ho già da tempo abbandonato l'idea che avevo alle medie di vincere il nobel per la letteratura e oggi riesco a gioire di piccole cose. Così mi ritrovo a un passo dal vedere realizzati degli obiettivi (piccolissimi) che mi ero posta un po' di tempo fa' ed è bellissimo perchè non vedo l'ora di svegliarmi (come quand'ero piccola la mattina del 25 dicembre).  Posso andare a letto alle quattro, ma l'indomami alle 8.30 sono sveglia e pimpante con lo stesso pensiero che avevo prima di chiudere gli occhi. Ed è veramente bello : mi sveglio e PENSO, faccio pipì e PENSO, bevo il caffè e PENSO, mi giro una sigarettina e con i miei compagnetti di progetti continuiamo a pensare assieme e aggiungere piccoli particolari a questa COSA che vediamo prendere forma ogni giorno. Così mi rendo conto che non sono sola a PENSARE , che chi mi sta vicino, di notte, chiude gli occhi felice e con la testolina piena di idee esattamente come me. Ed è una sensazione idescrivibilmente bella ( si può dire "indescrivibilmente bella"? o è italese?).
 
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November 16

Povero Rino Gaetano

Non avevo mai visto una fiction in TV, per pregiudizi che ora scopro essere sani e fondati. Domenica ho visto la prima parte di quella su Rino Gaetano. Non ho ancora appurato se era vero che veniva chiamato in alternativa LINO, NINO e GINO (non ho avuto il coraggio di rivederla) o se eravamo io Donato che ci influenzavamo a vicenda.
Non sono un'eperta della biografia di Gaetano ma sapevo che era di origini calabresi, e qui scatta la prima domanda: perchè il padre parlava in napoletano e la madre in catanese?
Il regista sconosceva il prezioso valore che il simbolo può avere in ambito cinematografico, tanto che le sue sembravano più le riprese di una padre alla recita dei figli, una recita che seppur dell'asilo e, quindi, con scarse pretese, era comunque venuta male. Di quelle recite dove  i nonni non piangono commossi e non si alzano per urlare "QUELLO E' MIO NIPOTE!", ma si nascondono con sciarpe e cappotti, affondati nella poltrona e alla fine scappano via per non trovarsi nell'imbarazzo di accarezzare il piccolo e dirgli  che è stato bravo.
PER IL REGISTA
Se non hai una videocamera per fare riprese subacque o comunque non te la senti di utilizzarla in mare aperto, pensi sia necessaria la scena in cui Rino si getta in mare? No, perchè , vabbè, il pubblico italiano sarà pure abituato ad Elisa di Rivombrosa, ma che quella è una piscina e che tu stai riprendendo con la handycam ricevuta a natale, è piuttosto evidente.
Rino Gaetano traeva ispirazione per le sue liriche dalla gente comune, è vero, è giusto che tu lo faccia dire a  LUI, buono se lo dice pure l'amico, perfetto se ce lo ricorda anche il manager, ma perchè anche il barista, la prostituta, la fidanzata, l'amante, la madre, un passante, TUTTI a scadenze di dieci minuti?
Ha solo un pregio: mi ha fatto morire dalle risate, sapete quelle risate stupide e un po' isteriche che venivano in chiesa quando si era piccoli, mi ricordo che ridevo per niente proprio, probabilmente era il mio cervello che innescava delle reazioni chimiche per autoconservarsi, per salvarsi insomma.
Mi correggo, due pregi: il secondo è la musica.Senza nome
November 08

EPILOGO

Sono tornata. Chissà perchè quando torno da Roma sono sempre un po' triste. Comunque, passiamo al resoconto : Prokovief è stato accidentalmente dimenticato a casa, e il fatto di stare seduta affianco al pilota mi ha reso la signora e padrona del vano porta cd, onde per cui ho imposto la mia dittatura decidendo di non far ascoltare nulla Ruggito del coniglio a parte. Donato si è dimostrato clemente permettendoci di fumare, non in macchina ovviamente, ma, ogni qualvolta ne facevamo richiesta, accostava. Io mi sono scoperta un'appassionata di botanica e ornitologia, ho tediato tutti con domande: "Quello che albero è?"- "..."- "AUUUUUUUUUUUUUUUU, che albero è?"- "Roberta, chennesò!"; "E quello che uccello è?"- "Un falco"- "E' bellissimo, guarda come vola! Quello è un falco?"- "No, quello è un corvo" . Non sempre ho ricevuto risposte esaustive sugli alberi a dire il vero.
Ora è inutile che io vi racconti nel dettaglio i sei giorni trascorsi a Roma, vi dico solo che :
-Ho visto la mostra su Kubrick
-Sono stata a Portaportese e ho fatto un affarone
- Al ritorno eravamo in quattro : io, Donato, Saro e Gustavo il mio brufolo.
Gustavo è nato la mattina prima della partenza, già quando era solo un brufoletto sottocutaneo prometteva bene, infatti il mattino dopo era forte e vigoroso. Man mano che si sommavano le ore di viaggio cresceva sempre più, così arrivata a casa era già nel pieno della sua maturità, decisi, allora, di regalargli una compagna : Cassandra. Sono bastate delle patate fitte e un wustel ripieno. Ma Gustavo non era il solo nuovo compagno di viaggio:
PRIMA DELLA PARTENZA
(tra me e me)
"Me lo faccio lo shampoo? NOOOOOOOOOOOO, ma che mi faccio shampoo, quando arrivo a casa toilettatura completa!"
Alle sei del mattino erano là che si guardavano attorno con un osso in mano, alle sette avevano  cominciato a costruire capanne, nel pomeriggio erano già arrivati al rinascimento. Purtoppo quando erano arrivati al count down del loro primo missile avevo già distrutto tutto con una pioggia di Sunsilk. Mi mancheranno, soprattutto le loro preghiere di non grattarmi.
Ora vado .IMG_4718
October 30

Primo

Avevo pensato di uccidere questa mia nuova creatura, o incidente di percorso visto che io in fondo un blog non lo volevo. Ma visti i recenti sviluppi penso proprio che lo terrò, solo per sporcare il web con l'ennesima porcata.
E poi è una scusa in più per non studiare.
Linda sostiene che ci puoi fare di tutto...sì, tranne mettere foto che ti piacciono! Qualcuno dovrebbe spiegare a qualcun'altro che un seno nudo non è necessariamente pornografia, che a volte le forme umane se fotografate o dipinte o scolpite o disegnate o incise nel bronzo, in un determinato modo sono belle da vedere ed è ARTE.
Per cui lo userò come diario e spero lo leggeranno meno persone possibili, perchè in fondo è bello mantenere un alone di mistero e non palesare la propria noiosa,banale, ordinaria esistenza.
COMINCIAMO:
domani salgo a Roma in macchina con Donato e Saro, non vedo l'ora ma sinceramente più per il viaggio in macchina: ha un che di old school, di vintage...certo sarebbe stato meglio il pulmino volkswagen con tendine floreali...e poi effettivamente nè Don nè Saro hanno qualcosa di vagamente "Sessanta"... . Vabbè non si può avere tutto. Ora che ci penso il viaggio non sarà nè avventuroso, nè vagamente divertente: Donato non ci farà fumare in macchina e lui ascolta solo musica classica, per cui il quadro sarà il seguente: Donato alla guida e Sergei Prokofiev in sottofondo, Saro stramazzerà sul sedile di dietro dopo appena 10minuti in preda a spasmi da carenza di nicotina, ma dopo tremori e schiuma dalla bocca sverrà, per riprendersi solo quando sarà il suo turno guida; io mi alienerò guardando fuori dal finestrino, il cervello dovrebbe andare in stand by sulla A18 nei pressi dell'uscita Scaletta Zanclea, per riemergere solo alla vista di cose strane o paesaggi vagamente suggestivi, ma sarò comunque incapace di comunicare il mio stupore al resto della truppa. I brevi momenti di loquacità saranno dettati dalla visione di un autogrill ( "possiamo fermarci a fumare?"  ... "No, al prossimo"), di un gatto spiaccicato ( " Non guardare!"..." Cosa?"... "quel gatto spiaccicato che sembra una pizzetta" ... " BLEAH! Che schifo, possiamo fermarci a quell'autogrill? Devo vomitare, e poi vorrei fumarmi una sigaret.." - "NO!"), per richieste di aiuto ( " Puoi spegnere la radio? Prokovief mi fa schifo" ... "...tu fai schifo!"), ecc.
Comunque spero vada tutto bene.
Poi raccontovolantino-min.jpg
 
 
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Il Dr.Psycho dice che sono ok
Scopri cosa dice di te su http://psycho.asphalto.org/test/.

il mio animaletto

 
adopt your own virtual pet!

PacMan Flash Game

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Ciao,
ciao non so a chi, non so se inviterò mai qualcuno a vedere  questo blog , ma non per timidezza: semplicemente non ho ancora ben capito se è davvero un blog e, casomai, che cosa ne dovrei fare.
E' che questo pomeriggio non avevo proprio niente da fare, così mi sono messa a giochicchiare con sfondi e immagini, in realtà lo avrei voluto fare un po' diverso con qualche foto qua e là ma credo non si possa fare, ecco perchè alla fine ho optato per il nero.
Credo di essermi appena imbarcata nell'ennesima cosa che mi porterà via tempo alla tesi, a volte mi sento Ulisse...
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Ciao Prof volevo dirti che anche la lezione di ieri è stata troppo bella e interessantissima.Le cose sono due : o sono troppo fissata io con la fotografia o tu e saro siete veramente in gamba.Uhm...credo la seconda:-) dai che ocntinuando cosi resto la tua alunna preferita:-)ahahahahah
Nov. 30
Ivan Ficherawrote:
Alla fine l'ho aggiornato. Sono troppo volubile! -.-
Nov. 13
Ivan Ficherawrote:
Fondamentalmente mi scoccio ad aggiustare il mio Spaces!
Nov. 13
Ciao Roberta,
sono molto onorato di essere stato aggiunto ai tuoi amici!
L'immagine di Ulisse mi viene sempre in mente quando vedo la superficilaità altrui, dei nostri coetanei che magari sono anche laureati, i quali stanno incantati dinnanzi alle sirene che sono i modelli proposti da questa società...vien voglia di scappare, mandarli tutti al diavolo...eppure questo mondo meraviglioso, specie lo sfondo di cui godiamo noi siciliani, non possimao lasciarlo a loro...quindi mi faccio legare come Ulisse all'albero maestro, quello dell'arte per intenderci.
                                                                                                                         Buon lavoro!
                                                                                                                                                A presto.
                                                                                                                                                                                       Claudio
Nov. 10
Ciao Bellaaaaaaaa...spero ti sia divertita a Roma e soprattutto spero tu abbia fatto tremila foto da farmi vedere :-) oggi per puro caso sono a casa ma sono tutto il giorno e tutti i giorni all'università tra studio e lezioni.se mi vedi su msn anche se sono su occupato contattami lo stesso.ok?un bacione
Nov. 9
Non so chi sei e dubito che tu sappia chi sono io, o magari ci siamo/hanno presentati/o un centinaio di volte ma la testa fa cilecca. Non so perché mi hai invitato nel tuo space e temo che si tratti solo di un errore (cosa probabile visto che, a quanto dici, non sai ancora utilizzarlo bene). Comunque sia andata mi sta bene, ho avuto modo di vedere le tue foto e basta quello: COMPLIMENTI!  (anche se a volte manca un pizzico di originalità). Dario.
Oct. 31
Ivan Ficherawrote:
Cecca di sturiari!!!
 
Mi è spiaciuto che ieri non ci siamo visti. A presto!
Oct. 29